Visita guidata all'Accademia delle Belle Arti a Roma-

Sabato 27 novembre ore 10,30 - ingresso gratuito

Prenotazione obbligatoria con Green Pass. Appuntamento alle ore 10,30 davanti l'ingresso dell'Accademia di Belle Arti in via di Ripetta (vicino Mausoleo di Augusto).

Una visita che ci darà un'opportunità particolare: l'accesso ai locali dell'Accademia delle Belle Arti di Roma situata a pochi metri dal Mausoleo di Augusto, grazie al permesso accordato dalla Direttrice alla nostra Associazione e alle spiegazioni che ci darà il prof. Michele De Luca, pittore e già docente dell'Accademia.

Salendo le scale il nostro sguardo sarà catturato da statue e altorilievi disposti nei pianerottoli. Sono copie di capolavori ottenute con calchi in gesso eseguiti sugli originali nel secolo XIX, tecnica non più ripetuta perché rischiosa per gli originali.  Sono esse stesse quindi delle rarità. Il Laocoonte, la Porta dei Leoni di Micene, altorilievi di Luca della Robbia. Queste alcune soltanto delle preziose riproduzioni che è dato ammirare al visitatore lungo le scale e i corridoi dell'Accademia. Un luogo aperto in senso ideale, cioè scevro di pregiudizi, di etichette e di dogmi, quasi come se il fare pittura insieme in bottega sia la scusante per elaborare il dialogo, il rifugio della libera mente. Avremo modo di vedere gli allievi al lavoro in un'atmosfera che non è la solita del rapporto professore-studente, ma è quella del dialogo amorevole fra maestro e allievo, è quella della bottega d'arte rinascimentale, dove l'arte viene insegnata al discepolo dalla viva mano del maestro.

La durata della visita sarà di circa 40 minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cento anni ma non li dimostra:

Emma Castelnuovo

È l'alter ego femminile di Bruno de Finetti. Proprio negli anni in cui la moda scientifica dell' "assiomattica" (termine cognato da de Finetti) imponeva l'idea di una matematica puramente creazione del nostro pensiero, Emma Castelnuovo ha avuto il coraggio di ricondurci sulla via tracciata dal sommo Galilei, eroica e tenace propugnatrice di una matematica "fuori di noi" insegnandoci a leggere «in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l'Universo)» che «è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche».
Luca Nicotra

Emma Castelnuovo (Roma, 12 dicembre 1913 – Roma, 13 aprile 2014) figlia del matematico Guido Castelnuovo e nipote del matematico e filosofo Federigo Enriques, ha dato significativi contributi alla didattica della matematica, proponendo un suo originale approccio che valorizza l'osservazione del mondo reale che insegnava ai suoi allievi a leggere "matematicamente".

Ha insegnato tutta la vita presso la scuola media Torquato Tasso di Roma.

Ha compiuto 100 anni il 13 dicembre 2014

Emma Castelnuovo riceve il premio Nesi 2013

La matematica "amica" di Emma Castelnuovo (P.Conti, Corriere della Sera)

La via della matematica
Cerimonia di consegna del Premio Nesi 2013
alla professoressa Emma Castelnuovo

 

 

 

Con immenso dolore comunico il decesso del carissimo amico

Avv. Pierluigi Pirandello
Socio onorario della nostra Associazione.

Pierluigi Pirandello

I funerali si svolgeranno il 2 marzo 2018 alle ore 11,00 nella basilica di Santa Maria del Popolo in Roma.

Invito calorosamente i Soci a essere presenti per l'ultimo saluto a un personaggio "storico" cha ha onorato, con la sua presenza, la nostra Associazione in doppio senso.
Per la sua discendenza diretta da due illustri Pirandello, il padre Fausto, uno dei protagonisti indiscussi dell'arte pittorica del Novecento, e il nonno Luigi, grandissimo drammaturgo e novelliere che con la sua arte eccelsa ha dato lustro alla letteratura mondiale.

Per avere dedicato la propria esistenza, con autentico spirito mecenatesco, alla valorizzazione di tanti giovani talenti del nostro Paese e incoraggiato generosamente ogni forma di cultura, richiamando costantemente ai valori dello spirito, in tempi spesso oppressi da forme esasperate di materialismo.

Personalmente ricordo l'amico sempre disponibile per ogni manifestazione culturale della nostra Associazione, con il suo impareggiabile senso dell'umorismo, con la sua vivacità intellettuale, con lo spirito bonario e ironico con cui sapeva presentare anche gli avvenimenti meno felici, con la sua innata accattivante capacità di narratore, dono naturale del grandissimo Nonno, che mi ha permesso di conoscere molti episodi inediti della vita dei suoi due illustri parenti.

Luca Nicotra